Pesci
Periodo di nascita
Dal 19 febbraio al 20 marzo
Punti di forza
Una sorgente profonda di compassione, un'intuizione che legge il tempo delle stanze non dette, un'immaginazione che vaga dove la logica non sa seguire, e una tenerezza verso ciò che è piccolo, ferito o ancora in divenire.
Qualità
Mutabile
Difetti
Una tendenza a dissolversi ai bordi, a derivare dove servirebbero ancore, a scambiare la pena altrui per la propria, e a ritirarsi nella nebbia dolce del sogno quando il mondo si fa troppo rumoroso, troppo luminoso, troppo spigoloso.
Pietre
Acquamarina, pietra di luna, ametista - i blu freddi e i lavanda dell'acqua che ricorda la luna
Pianeti
Nettuno e Giove, lo specchio velato e il cielo dalle braccia larghe
Elemento
Acqua
Colore
Verde schiuma di mare e viola pallido del crepuscolo appena prima che arrivino le stelle
Relazioni personali
Sei colui che ode ciò che non viene detto, che sente il piccolo tremito sotto la risata di un altro, e i tuoi legami sono tessuti non da dichiarazioni ma dal lento accumularsi di silenziosi accorgersi - il modo in cui ricordi la canzone che qualcuno canticchiò una volta, il silenzio che custodisci quando il silenzio è l'unica lingua abbastanza tenera; ami diventando poroso, lasciando che gli altri si versino dentro di te, e il grande fiume della tua vita è plasmato dagli affluenti che sono venuti a bere alle sue rive.
Amore
L'amore arriva per te come tempo atmosferico più che come evento, un fronte lento che avanza da qualche dove oceanico, e tu non cadi tanto, quanto vieni attratto verso il basso, braccio dopo braccio, in una tenerezza che sembra il riconoscimento di qualcosa che conoscevi prima di avere un nome; il tuo amato diventa una marea per cui vivi, e ci sono mattine in cui tutto di te sa di sale, e sere in cui non sai dire dove finisce il loro desiderio e dove comincia il tuo, e questo dissolversi, che il mondo potrebbe chiamare pericolo, è per te la cosa più simile a tornare a casa.
Creatività
La tua immaginazione non è uno strumento ma un paese, vasto e per metà sommerso, e le immagini che ti salgono arrivano già bagnate, già trascinandosi dietro le alghe del sogno, così che per fare una qualunque cosa devi prima imparare la pazienza del palombaro, la disponibilità a scendere senza lanterna, e ciò che riporti su - una poesia, una melodia, un gesto, un colore che nessuno ha nominato - porta la strana iridescenza di chi è stato in un luogo dove la luce del giorno non va.
Comunicazione
Parli per correnti sotterranee, per pause che portano più di intere frasi, per le piccole metafore alla deriva che si arenano fra le cose pratiche, e chi ti ascolta deve imparare ad ascoltare come si ascolta la pioggia - non per informazione, ma per atmosfera, per quel lento spostamento di pressione che ti dice che qualcosa sta cambiando; raramente dichiari e quasi mai insisti, eppure ciò che dici ha il modo di tornare all'ascoltatore settimane dopo, come torna una marea, dopo aver viaggiato in un altrove invisibile.
Lavoro
Qualunque cosa tu faccia è colorata dalla mente che sogna, e non puoi a lungo sopravvivere in luoghi che hanno dimenticato la luna; il tuo lavoro più vero è quello che lascia parlare l'oceano interiore - attraverso l'arte, attraverso la cura, attraverso le lunghe attenzioni silenziose date a chi soffre o a chi guarisce - e perfino il compito più ordinario, nelle tue mani, diventa un piccolo rito, un gesto fatto con la comprensione non detta che tutto è connesso a tutto, e che nulla fatto con amore va mai sprecato.
Fortuna
La tua fortuna non avanza verso di te con bandiere ma trasuda come acqua di falda, arriva sotto forma di strane coincidenze, di porte che si aprono perché ti capitava di star sognando in piedi nella strada sbagliata, di sconosciuti che si rivelano messaggeri, e quanto più ti fidi del dolce richiamo della corrente invece di dibatterti, tanto più il mondo cospira a consegnarti, gentilmente e senza spiegazione, alle rive che eri sempre destinato a toccare.